Quando si parla di leishmaniosi canina, ci si riferisce a una malattia emergente che oggi rappresenta una delle patologie infettive più diagnosticate al mondo nei cani. Nonostante la sua diffusione, rimane ancora poco conosciuta, anche da parte della classe medica, che spesso non dispone di competenze specifiche sulla diagnosi e sulla terapia.
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Stadiazione
La leishmaniosi canina è una malattia che si sviluppa a causa di una complessa interazione ospite/parassita.
In particolare, l’equilibrio della risposta immunitaria dell’ospite, è legata a una maggiore resistenza dell’individuo all’infezione e allo sviluppo di una sintomatologia più leggera.
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Stadiazione
La leishmaniosi canina è una malattia che si sviluppa a causa di una complessa interazione ospite/parassita.
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#105 Facciamo attenzione ai FALSI POSITIVI nella diagnosi della leishmaniosi canina
Introduzione
La diagnosi della leishmaniosi canina avviene spesso attraverso la ricerca degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario del cane in risposta al parassita Leishmania infantum. Alcuni esami sierologici esprimono la positività in forma numerica: maggiore è il valore, maggiore è la quantità di anticorpi rilevati.
Tuttavia, esiste un intervallo critico — noto come valore dubbio — in cui l’esame non riesce a distinguere con certezza se gli anticorpi siano realmente diretti contro il parassita o se si tratti di una reazione crociata con altri agenti patogeni. In questa zona grigia, il rischio di un falso positivo è concreto e può condurre a interpretazioni errate, specialmente in assenza di sintomi clinici.

#104 Prurito e Dermatite nel cane
Il ruolo del sistema immunitario e della vitamina D nella Dermatite Atopica
La dermatite atopica è una delle patologie cutanee più diffuse nei cani e rappresenta una vera sfida nella medicina veterinaria.

#103 Melatonina e Leishmaniosi: nuove prospettive terapeutiche nella lotta al parassita
La melatonina potrebbe diventare un’arma innovativa contro la leishmaniosi canina. Recenti studi scientifici in vitro hanno dimostrato che questo neuroormone, noto per il suo ruolo nella regolazione del ritmo sonno-veglia, può avere un’importante attività antileishmania contro Leishmania infantum.


#101 Il cane infetto si può accoppiare?
Tra le domande più comuni che riceviamo in merito alla riproduzione nei cani infetti da Leishmaniosi, ci sono:
- ✅ Una femmina infetta può trasmettere la Leishmaniosi al maschio durante l’accoppiamento?
- ✅ Un maschio infetto può contagiare la femmina durante l’accoppiamento?
- ✅ Se la madre ha la Leishmaniosi, i cuccioli nasceranno sani o malati?

#110 Immunopet BiolifePET: Come Usarlo

#109 Non sempre un test positivo significa avere la leishmaniosi canina

#108 Dottore, cosa ne pensa dell’Artemisia annua?
Parleremo anche di:
Adozione da zone notoriamente endemiche.
Nord Italia: è veramente una zona indenne?
Trattamenti e conoscenza della malattia
Integrazione: quando è utile.
Artemisia: efficacia clinica.

#107 Zoppia e Leishmania, parliamone
La leishmaniosi canina, fra i vari sintomi, si accompagna anche alla zoppia.
Questa può essere determinata da molteplici cause, che ora analizzeremo.
Fra le cause di zoppia in corso di leishmaniosi abbiamo:

#106 Miltefosina e insufficienza renale, un binomio pericoloso.
È diceria comune, non supportata dall’evidenza scientifica, che nel cane con leishmania e concomitante insufficienza renale, il farmaco migliore sia la Miltefosina.
È veramente così? ⁉️⁉️⁉️

#105 Terapia sul cane anziano, meglio Glucantime o Miltefosina?
La terapia con glucantime mi ha consigliato di non farla in quanto il cane è anziano e debole. È la cura corretta secondo lei?

#104 Ho adottato un cane da una zona altamente endemica, ho fatto il test ed è risultato debolmente positivo.
#leishmania #leishmaniosi canina #glucantime #terapia #allopurinolo
Cani provenienti da zone endemiche: una sfida tra 1°, 2° e 3° stadio
- Esito debolmente positivo: cosa significa?
- PCR su sangue: posso fidarmi?
- Vaccinazione: farla o no?

#103 Boxer: una razza rude ma sensibilissima
#leishmania #leishmaniosi canina #glucantime #terapia #allopurinolo #boxer
Boxer e leishmaniosi sembrano quasi un binomio consolidato. Chiunque frequenti un gruppo di boxeristi conosce qualcuno che ha avuto un cane affetto da questa malattia.
Questa associazione può essere giustificata in due modi:
a) Il boxer potrebbe essere più sensibile all’infezione.
b) Il boxer è spesso tenuto all’aperto, più di razze da compagnia come il Papillon.

#102 È corretta la terapia prescritta?
#leishmania #leishmaniosi canina #glucantime #terapia #ALLOPURINOLO #opistotono
Vi mando l’esito degli esami e la cura che ha fatto il cane, grazie in anticipo.
La terapia prescritta è stata:
- Immunix
- Allopurinolo

#101 Vecchia leishmaniosi e segni neurologici: possono essere collegati?
Di Gianluca / Febbraio 06, 2025
#leishmania #leishmaniosi canina #glucantime #terapia #ALLOPURINOLO #opistotono
Quando un cane alza la testa in modo innaturale verso l’alto, questo segno neurologico si chiama opistotono. In genere, le cause sono legate a una riduzione dell’ossigenazione cerebrale, che porta alla perdita del controllo sui nervi responsabili del rilassamento muscolare. Questo provoca una contrazione incontrollata della muscolatura, con una maggiore forza esercitata dai muscoli dorsali, che impediscono al collo di abbassarsi.

#100 Allopurinolo ed alimentazione
Di Gianluca / Gennaio 24, 2025
#leihsmania #leishmaniosi canina #glucantime #terapia #ALLOPURINOLO
L’esempio del caffè non è casuale: se metti troppo zucchero, una parte precipita sul fondo, ma fino a una certa quantità si scioglie. Lo stesso vale per l’acido urico.

L’ABC della Terminologia nella Leishmaniosi: Conoscere i Termini per Comprendere la Malattia
Di Gianluca / Gennaio 24, 2025
#leihsmania #leishmaniosi canina #glucantime #terapia
Soggetto infetto
Un cane è considerato infetto quando ospita il parassita nel proprio organismo. Tuttavia, essere infetto non significa necessariamente essere malato: molti soggetti infetti possono essere portatori sani e non sviluppare mai sintomi clinici.

È da curare con il Glucantime un paziente asintomatico?
Di Gianluca / Gennaio 24, 2025
#leihsmania #leishmaniosi canina #glucantime #terapia
Rispondendo a un post del gruppo parleremo di:
- Opzioni terapeutiche
- Importanza del titolo anticorpale per Leishmania
- Proteinuria e insufficienza renale

Vaccino: è realmente efficace nel proteggere dall’infezione?
Di Gianluca / Gennaio 24, 2025
La realtà sull’efficacia del vaccino
Ad oggi, il vaccino non si è dimostrato in grado di ridurre significativamente i tassi di infezione nei cani esposti al parassita. Non offre una protezione totale contro la malattia e, in alcuni casi, può addirittura creare un falso senso di sicurezza nelle famiglie, che tendono a trascurare altre misure preventive fondamentali.

Paziente con Leishmaniosi cronica ed insufficienza renale
Di Gianluca / Gennaio 24, 2025
Parleremo di:
- Leishmaniosi cronica
- Insufficienza renale
- Terapia con miltefosina
- Eventuali effetti collaterali di farmaci

Cane positivo asintomatico, cosa fare?
Cane, Labrador, 32 kg, nato presumibilmente a settembre del 2023.
Tieni a mente questo dato perché è fondamentale per determinare la causa dell’infezione.

Malattia autoimmune e Laishmaniosi canina
Alla luce della diagnosi di leishmaniosi è fondamentale rivedere e riconfermare la diagnosi di lupus, in quanto alcune forme della malattia mimano benissimo tutti i sintomi del lupus, tanto che, dal punto di vista sia clinico sia citologico, sono sovrapponibili.

Zinco come coadiuvante nella terapia della Leishmaniosi umana e canina
Ruolo dello zinco come immunoregolatore
-
Lo zinco è noto per la sua capacità di riattivare e riequilibrare il sistema immunitario.
Diversi studi hanno confrontato l’uso dello zinco nella terapia della leishmaniosi a dosaggi differenti.

Il mio pastore tedesco è risultato postivo alla Leishmaniosi
In questo articolo parleremo di:
- Positività ai test
- Stadi
- Terapie
- Contagio
- Prevenzione
mentre rispondiamo a Matteo che ha ricevuto la diagnosi da poco.

Malattie da zecca, cosa fare?
Il paziente risulta positivo a una o più malattie da vettore e le malattie vanno curate in due casi:

Doberman e Leishmania, cosa aspettarci
Con i Dobermann, la situazione tende a sfuggire di mano abbastanza presto, perché sono una delle razze più sensibili.
I motivi della sensibilità dei Dobermann sono molteplici. Ti elenco quelli principali:

Ho iniziato la terapia, ma sembra che il cane stia peggiorando
Ciao Barbara,
capisco la tua preoccupazione: hai il cane in terapia, vorresti vederlo migliorare, e invece lo vedi peggiorato.
Cosa fare adesso?

Antiparassitari orali: sono veramente una scelta buona?
Esistono diverse classi di antiparassitari accomunate dalla struttura chimica del principio attivo. I più utilizzati appartengono alle seguenti classi:

Il mio Cirneco è risultato positivo, sono nel panico. Rispondiamo a Laura.
Cirneco dell’Etna e Leishmaniosi Canina
Questa razza, specialmente le linee antiche, è poco suscettibile all’infezione, in quanto è stata selezionata in zone ad alta pressione del parassita. Di conseguenza, i soggetti molto suscettibili hanno subito una sorta di selezione naturale.
Nella mia professione ho visto veramente pochi Cirnechi con la malattia e, quando era necessario curarla, erano presenti problemi con il sistema immunitario, come nel caso di altre patologie: tumori, utilizzo di cortisone o malattie mediterranee concomitanti che avevano compromesso il sistema immunitario.

Rispondiamo a Giulia che ha un paziente con Anemia emolitica
Ciao!
Avrei una domanda da fare riguardo Immunopet.
A metà del 2023 ho iniziato a somministrarlo al mio cane leggendo gli effetti molto positivi su questo gruppo.
Questo perché era uscito un risultato 1:80 positivo che poi nel tempo è diventato negativo.

Salve dottore, cosa devo aspettarmi dalla terapia tradizionale?
Di Gianluca / Gennaio 24, 2025
Ciao Theresa, hai fatto benissimo a fare il post, perché capisco la tua preoccupazione.
Non ti nego che a volte penso quanto possa essere difficile per le famiglie affrontare questa malattia, trovando così poco supporto all’esterno, come buttarsi nel vuoto.
Cercherò di darti indicazioni utili anche per chiunque legga il post e la risposta.
Come mi piace fare, dividiamo la tua domanda per argomenti:

Leishmaniosi nei Cani: Come Gestire Recidive, Reinfezioni e Lesioni Cutanee
Di Gianluca / Gennaio 22, 2025
Prendiamo spunto da un post del gruppo facebook, dalla Leishmaniosi canina si può guarire

Allopurinolo in fase asintomatica: pro e contro
L’uso dell’allopurinolo nei pazienti con leishmaniosi, anche in fase asintomatica, è un argomento spesso dibattuto. Vediamo insieme alcuni punti fondamentali per prendere una decisione consapevole. 🤔✅

Riconoscere i segni della Leishmaniosi e come intervenire
La leishmaniosi è una malattia complessa che può manifestarsi in modi diversi, a seconda della risposta immunitaria del paziente. Recentemente, ci è stato chiesto di valutare delle foto di noduli sospetti e vogliamo condividere alcune informazioni utili per tutti.

La magrezza nei cani con leishmaniosi: come affrontarla e quando preoccuparsi
Quando un cane affetto da leishmaniosi appare particolarmente magro, è importante considerare alcune possibili cause e intervenire tempestivamente per garantire il suo benessere. La magrezza può essere il risultato di vari fattori legati sia alla malattia che alle condizioni di salute generale del cane. Ecco i principali aspetti da valutare:

Uveite e leishmaniosi: uno sguardo ai nostri
L’uveite è un’infiammazione che interessa l’uvea, la parte vascolare dell’occhio formata da iride, corpo ciliare e coroide. È una patologia delicata poiché può rapidamente compromettere la funzione visiva se non diagnosticata e trattata tempestivamente.

Terapia con Spiramicina e Metronidazolo
La domanda sull’utilizzo dell’associazione spiramicina/metronidazolo nella terapia della leishmaniosi è molto comune. Fino a qualche tempo fa, si pensava che questa combinazione potesse funzionare come antibiotico diretto contro il parassita.

Gestire la malattia prima e/è meglio
La gestione della leishmaniosi nei cani è un tema delicato e di grande importanza per garantire il benessere dell’animale. Una diagnosi tempestiva e una terapia adeguata possono fare la differenza nella qualità di vita del paziente. Vediamo come affrontare correttamente questa patologia.

L’importanza della nutrizione nei pazienti gravemente malati
Vedere il proprio cane rifiutare il cibo a causa della malattia è una delle esperienze più difficili che una famiglia possa affrontare durante il periodo di convalescenza del proprio animale.
Questo fenomeno è aggravato dall’incapacità del cane di comunicare il proprio disagio con le parole, come farebbe un essere umano. Di conseguenza, il comportamento alimentare diventa per la famiglia un parametro fondamentale per valutare il miglioramento o il peggioramento della condizione clinica.

Il Ruolo Cruciale del Fegato nella Terapia per la Leishmaniosi
Il fegato è un organo fondamentale per la salute e il benessere del cane. Tuttavia, se compromesso, può rappresentare un ostacolo significativo alla terapia per la leishmaniosi. Questo accade perché farmaci come la miltefosina e l’antimoniato, essenziali per il trattamento, non possono essere somministrati in presenza di epatotossicità.

Insufficienza Renale nei Cani e Alimentazione
I mangimi formulati per l’insufficienza renale, spesso indicati come “renal”, sono caratterizzati … …

L'importanza di un approccio completo nella gestione della leishmaniosi canina
La leishmaniosi canina è una malattia complessa che richiede un approccio terapeutico ampio e ben strutturato. Le terapie convenzionali si concentrano principalmente sulla riduzione dei sintomi, senza però mirare all’eradicazione dell’infezione. Questo limite rende il paziente vulnerabile a recidive e complicazioni, evidenziando la necessità di strategie più complete.
Miltefosina e Allopurinolo nella Leishmaniosi Canina
Benefici della terapia
- Facilità di somministrazione
La miltefosina per cani è disponibile in una formulazione liquida che include una siringa graduata, facilitando il dosaggio in base al peso dell’animale.
La leishmaniosi e il suo percorso terapeutico
- Approccio alternativo: calcolare prima il numero di giorni necessari alla guarigione e successivamente distribuire il farmaco sulla durata complessiva. In tal modo, la terapia risulta più efficace e si riducono sensibilmente gli effetti collaterali.
Che differenza c'è fra un cane che ha già vissuto l'infezione e uno che non l'ha mai contratta?
Allopurinolo: Benefici, Limiti e Alternative nella Leishmaniosi Canina
Vita in canile, rispondiamo ad Elisabetta
In foto OIiver, appena recuperato dal canile di Quartu, cerca famiglia.
Anemia e Leishmaniosi
Secondo la mia esperienza, l’anemia pura da Leishmania è un evento molto raro.
Partiamo dai concetti di base: che cos’è l’anemia? Come posso sapere se il mio cane ha l’anemia? Cosa posso fare?
Stadiazione
La leishmaniosi canina è una malattia che si sviluppa a causa di una complessa interazione ospite/parassita.
In particolare, l’equilibrio della risposta immunitaria dell’ospite, è legata a una maggiore resistenza dell’individuo all’infezione e allo sviluppo di una sintomatologia più leggera.
Prevenzione della leishmaniosi: come proteggere il tuo cane
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Quanto spesso il paziente potrebbe avere una ricaduta?
Ho un cucciolo con un linfonodo gonfio, può essere Leishmaniosi?
Leishmaniosi nei cani: quando e perché si manifesta
Pancreatite nel cane: meglio conoscerla
Il pancreas è un organo a doppia funzione: produce gli enzimi digestivi (amilasi, lipasi e proteasi) e ormoni per la regolazione della glicemia, come l’insulina, il più noto.
"Leishmaniosi Canina: Terapie Convenzionali e Personalizzate a Confronto"
La terapia standard per la leishmaniosi prevede:
- Antimoniali (es. Glucantime o Antimania) per 4 settimane, al dosaggio di 0,33 ml per kg di peso corporeo al giorno.
- Esempio: per un cane di 25 kg, il dosaggio corretto è di 8,25 ml al giorno.
Questa terapia è indicata per:
- Cani che tollerano bene gli antimoniali senza effetti collaterali gravi.
- Casi con carica parassitaria moderata o bassa, che rispondono meglio al trattamento standard.
⚠️ Attenzione ai limiti:
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La Leishmaniosi Canina: un Approccio a 360 Gradi per la remissione completa
La leishmaniosi canina è una malattia che può essere superata nella maggior parte dei casi, specialmente nei pazienti giovani. Gli animali più giovani, infatti, hanno un recupero eccellente grazie alle capacità residue dell’organismo, ancora integre e pienamente funzionali. Tuttavia, per affrontare questa condizione, è fondamentale adottare un approccio a 360 gradi, considerando diversi aspetti chiave.
1. La Terapia
La miltefosina è uno degli antileishmania più prescritti, ma il suo utilizzo senza una diagnosi precisa spesso si rivela un palliativo. Questo farmaco, infatti, attenua temporaneamente i sintomi, che tendono a ripresentarsi nei mesi successivi. La terapia convenzionale, sebbene limitata, rappresenta un punto di partenza, ma è essenziale considerare strategie personalizzate per migliorare le possibilità di successo.
Test diagnostici annuali: perché sono fondamentali e come interpretarli
La leishmaniosi è una malattia complessa che richiede attenzione e monitoraggio costante per poter essere prevenuta o gestita al meglio. Tra le strategie più importanti vi sono i test diagnostici annuali, un passaggio cruciale per identificare il rischio di infezione e impostare eventuali percorsi terapeutici.
Quando e quali test effettuare?
È consigliabile eseguire la ricerca anticorpale circa tre mesi dopo la fine della stagione infettante (periodo in cui il rischio di trasmissione del parassita è più alto). Questo test è indicato nei cani che non hanno mai contratto l’infezione.
Per i cani che hanno avuto la leishmaniosi in passato, invece, questo test non è utile, poiché potrebbe risultare positivo anche senza una reale riattivazione della malattia. In questi casi, è necessario optare per metodiche più avanzate, come le ricerche di biologia molecolare, che permettono di rilevare la presenza attiva del parassita.
Quali sono i metodi più utilizzati?
Prevenzione: la leishmaniosi del nostro cane non deve essere un terno al lotto
Non è appropriato né responsabile affidarsi esclusivamente ai test diagnostici con la speranza che il cane non sia infetto. La prevenzione deve essere il fondamento di qualsiasi strategia per contrastare la leishmaniosi, una malattia seria e potenzialmente debilitante. Un atteggiamento scrupoloso e consapevole può fare la differenza tra rischio e sicurezza.
Collari e pipette, pur essendo strumenti utili, non sono sufficienti per proteggere i cani che vivono in zone endemiche. È necessario adottare un approccio preventivo più completo, che includa abitudini comportamentali e ambientali mirate a ridurre il rischio di esposizione.
Vaccino: è realmente efficace nel proteggere dall’infezione?
La vaccinazione contro la leishmaniosi canina è un argomento molto dibattuto e merita una riflessione approfondita. È importante affrontare il tema con consapevolezza per evitare false aspettative che potrebbero compromettere la protezione del cane.
La realtà sull’efficacia del vaccino
Ad oggi, il vaccino non si è dimostrato in grado di ridurre significativamente i tassi di infezione nei cani esposti al parassita. Non offre una protezione totale contro la malattia e, in alcuni casi, può addirittura creare un falso senso di sicurezza nelle famiglie, che tendono a trascurare altre misure preventive fondamentali.
Perché considerare il vaccino?
La leishmaniosi e l’insufficienza renale sono realmente così legate?
Esiste un’importante distinzione da fare quando si parla di leishmaniosi e insufficienza renale. Sebbene la leishmaniosi possa causare danni renali, la correlazione tra le due condizioni è spesso sopravvalutata. Questo porta talvolta a diagnosi incomplete e a trattamenti non ottimali per i cani.
Cosa succede realmente?
La miltefosina è indicata in caso di insufficienza renale?
Un farmaco diffuso ma con limiti importanti
LLa miltefosina è uno dei farmaci più utilizzati nel trattamento della leishmaniosi canina, ma la sua efficacia e sicurezza sono oggetto di discussione, specialmente in pazienti con insufficienza renale.
È fondamentale comprendere quando e come utilizzarla per garantire la massima efficacia terapeutica senza aggravare le condizioni del cane.a miltefosina è frequentemente prescritta per trattare i cani affetti da leishmaniosi, ma non è priva di controindicazioni:
Gestire la Leishmaniosi Canina: Un Caso Clinico e Consigli Utili
La leishmaniosi canina è una malattia complessa e impegnativa, che richiede attenzione ai dettagli e un approccio personalizzato per garantire il benessere del cane. In questo articolo, analizziamo un caso clinico per trarre indicazioni utili e rispondere alle domande più comuni per chi si trova ad affrontare questa patologia con il proprio animale.
Il Contesto
Un cane giovane, un Beagle di 4 anni, ha iniziato la cura per la leishmaniosi dopo la diagnosi avvenuta in seguito a sintomi come:
Sto facendo la terapia giusta? Rispondiamo a Daniela
Ciao Daniela, grazie per il tuo post e benvenuta nel gruppo!
Qui la maggior parte di noi ha affrontato il tuo stesso problema e si è posta le stesse domande:
- È giusta la terapia?
- Non è che sto peggiorando la situazione invece di migliorarla?
Proverò a darti delle indicazioni di massima per aiutarti.
Partiamo dall’ABC:
La leishmaniosi è una malattia in cui il cane non sviluppa immunità. Questo significa che, anche se riuscissi a portarlo alla negativizzazione (magari con una delle terapie personalizzate di cui parliamo spesso qui), se non individuiamo dove e come si è infettato, potresti trovarti nella stessa situazione tra qualche mese..
L’epistassi è un sintomo?
L’epistassi è una copiosa perdita di sangue dal naso e, in letteratura, è citata tra i sintomi della leishmaniosi canina.
Tuttavia, l’epistassi dovuta solamente alla leishmaniosi é molto più rara di quello che si pensi. Perciò è necessario indagare a fondo le cause che spesso possono causarla, a prescindere dalla Leishmaniosi…
La pancreatite nel cane
La pancreatite è l’infiammazione del pancreas, un organo del cane con una doppia funzione:
Produce gli enzimi digestivi necessari per digerire i cibi.
Produce l’insulina, l’ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue.
L’infiammazione di questo organo è molto pericolosa, perché, se le cellule pancreatiche si rompono, rilasciano nel sangue gli stessi enzimi digestivi, causando la distruzione non solo del sangue stesso, …
Insufficienza renale, rispondiamo a Mira
Ciao Mira e grazie di essere qui.
Speriamo di poterti essere d’aiuto.
Certamente avrai bisogno di più informazioni per poterti aiutare, ma cercherò di prendere spunto dal tuo post per fare una panoramica sul tema dell’insufficienza renale cronica e delle malattie che la possono determinare.
Partiamo dai concetti di base.
Cos’è l’insufficienza renale?
Insufficienza Renale Cronica nel Cane: Cause, Diagnosi e Gestione
L’insufficienza renale cronica è una condizione complessa che richiede attenzione e consapevolezza per essere gestita al meglio. Nel seguente articolo esploreremo i punti chiave di questa patologia, le sue cause, i metodi diagnostici e come affrontarla, affinché i proprietari di animali possano essere meglio informati e preparati.
Cos’è l’insufficienza renale?
L’insufficienza renale si verifica quando i reni non riescono più a svolgere le loro funzioni principali, che includono:
Al mio bulldog francese hanno diagnosticato la Leihsmaniosi, rispondiamo a Emidio
Caro Emidio,
ti ringrazio per il tuo post.
La situazione che descrivi è molto comune e, purtroppo, destinata a diventarlo sempre di più, dato che la leishmaniosi ormai si è diffusa praticamente in tutto il territorio italiano, e non solo.
Partiamo dall’inizio e cerchiamo di fare chiarezza per te e per gli altri utenti.
Questa volta, però, comincerò dalla fine, cioè dalla terapia.
Leishmaniosi: Terapia, aspettative e punti di vista alternativi
La leishmaniosi è purtroppo una realtà sempre più diffusa, ormai presente in quasi tutto il territorio italiano. Di seguito, analizziamo i punti chiave di una terapia tipica per affrontare questa malattia, valutandone benefici, complicazioni e suggerendo strategie per ottimizzarne l’efficacia.
Terapia Standard
Tra i farmaci più comunemente prescritti troviamo:
- Milteforan: È il farmaco leishmanicida più utilizzato in Italia, apprezzato per la facilità di somministrazione. In alcuni pazienti con bassa carica parassitaria, può portare alla guarigione completa. Tuttavia, nei casi avanzati, con cariche elevate, la terapia spesso non è sufficiente e può risultare tossica se prolungata.
- Nelio: Un ACE-inibitore usato per gestire l’ipertensione, utile nei pazienti proteinurici.
- Prednicortone: Un cortisone utilizzato per modulare una risposta immunitaria eccessivamente aggressiva.
- Leisguard: Immunostimolante a base di domperidone.
- Allopurinolo: Farmaco leishmanostatico, utile per inibire la replicazione del parassita.

#007 Effetti collaterali locali dell’iniezione di meglumina antimoniato
La somministrazione sottocutanea, tuttavia, presenta alcune limitazioni. Se si superano certe quantità, sia con una singola puntura che con iniezioni ripetute nel tempo nella stessa area, possono verificarsi:

#006 Funghi, parliamo dell’ABM
Oggi, ci concentreremo sull’Agaricus blazei Murill, un fungo commestibile noto per le sue straordinarie proprietà antitumorali, medicinali e adattogene. Ricco di polisaccaridi e β-glucani, questo fungo è considerato un vero e proprio rimedio terapeutico naturale.

#005 Tempistiche per effettuare i test diagnosti
La tempistica per effettuare i test diagnostici é un quesito che ci ponete molto spesso perciò, data l’importanza dell’argomento, abbiamo pensato di scrivere un post a riguardo.

#004 Il ruolo dell'Immunoregolazione
Alcuni pazienti possono trarre vantaggio dalla terapia della leishmaniosi con gli immunoregolatori. In particolare, i pazienti di “secondo stadio”, quelli senza sintomi evidenti, rispondono bene al domperidone come immunoregolatore .

#003 Quando il contagio avviene fuori casa!
Il 53% dei pazienti che richiedono terapia presso il nostro centro condividono la possibilità di scegliere se trascorrere il tempo in casa o in giardino .

#002 Combinazione di più prodotti per prevenire la Leishmaniosi canina
Possiamo dire però che: il problema zecche é più sentito al nord che al sud, specialmente in zone montane;
la motivazione non è ancora chiara ma l’innalzamento delle temperature potrebbe essere una delle cause, come anche la selezione di alcune specie di mammiferi che hanno preso il sopravvento per la riduzione delle coltivazioni

